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Presentazione del corso

Il Corso di Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio, grazie a una consolidata collaborazione tra la Scuola di Architettura e la Scuola di Agraria e a un’offerta formativa interdisciplinare e integrata, prepara una figura professionale riconosciuta a livello internazionale, capace di applicare metodi e strumenti appropriati per affrontare, alle diverse scale di intervento e nei differenti contesti (urbani, periurbani, agrari, forestali, della naturalità diffusa, ecc.), temi di pianificazione, progettazione e gestione degli spazi aperti e dei paesaggi.

 

Obiettivo del CdS è favorire la formazione di professionisti che:

  • possano collaborare efficacemente con altre figure professionali;
  • siano capaci di applicare metodi e strumenti appropriati per intervenire nelle trasformazioni del paesaggio alle differenti scale spaziali e temporali;
  • abbiano le competenze per lavorare nell'ambito dell'ampia gamma di categorie progettuali riconducibili al campo dell’architettura del paesaggio.

Il percorso didattico comprende insegnamenti a indirizzo conoscitivo, per lo sviluppo delle competenze necessarie (saper leggere, saper vedere, saper interpretare il paesaggio) per  informare i molteplici processi tecnici che interessano la dimensione paesaggistica, e insegnamenti e laboratori interdisciplinari ad indirizzo propositivo, per lo sviluppo delle capacità di gestione progettuale coordinata di tali processi.
Il percorso formativo è completato dal tirocinio, svolto presso enti pubblici o privati competenti, e dalla tesi di laurea, nella quale si sviluppa e si discute un lavoro originale in relazione a uno dei numerosi campi di applicazione dell’architettura del paesaggio.

 

Obiettivi
Il Corso è finalizzato a formare progettisti in grado di interpretare le dinamiche e le tematiche storiche e contemporanee che interessano sia le espressioni comuni sia le eccellenze dei paesaggi, nelle realtà urbane, così come in quelle rurali o ad elevata naturalità.
In relazione a specifici fondamenti disciplinari, la formazione è mirata allo sviluppo di capacità di studio integrato delle componenti fisiche, ecologiche, ambientali, storiche, socioculturali e percettive dei paesaggi.
In relazione ai ruoli professionali che il paesaggista può assumere, la formazione riguarda sia le attività specialistiche di analisi e diagnosi, proprie dei processi per l’elaborazione di quadri conoscitivi, studi, valutazioni d’impatto, ecc., che le attività di coordinamento, sintesi e previsione, proprie dei processi di pianificazione per il governo del territorio e la tutela dei beni vincolati e dei processi di progettazione degli interventi di conservazione attiva, gestione responsabile, riqualificazione e riconfigurazione dei paesaggi, anche in relazione ai beni sottoposti a tutela.

 

Professionalità acquisite e mondo del lavoro

Il Corso di Laurea prepara alla professione di paesaggista, ai sensi del D.P.R. 328/2001.

Il paesaggista è un tecnico specializzato che si occupa di piano, progetto e gestione del paesaggio, a diverse scale spaziali e temporali, basandosi sulla lettura e sull'interpretazione delle caratteristiche naturali e dei valori storici, culturali e sociali.
La formazione interdisciplinare e l'attitudine all'elaborazione di metodi di lavoro e di soluzioni progettuali a carattere transdisciplinare e transcalare caratterizzano il laureato in Architettura del paesaggio presso l'Università degli Studi di Firenze come una figura professionale in grado di svolgere un ruolo determinante come coordinatore specializzato in gruppi di lavoro multidisciplinari finalizzati all'elaborazione di piani, progetti e analisi valutative.

 

Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati riguardano:

  • progettazione di parchi, giardini, spazi verdi e spazi aperti, pubblici e privati;
  • restauro di parchi e giardini storici e di siti e paesaggi archeologici; 
  • pianificazione e progettazione per la conservazione attiva, la gestione e la valorizzazione di ambiti di paesaggio e di beni paesaggistici vincolati; 
  • pianificazione e progettazione per la riqualificazione di aree dismesse o degradate; 
  • progettazione per l’inserimento paesaggistico di reti infrastrutturali; 
  • piani del verde e piani di paesaggio;
  • analisi e valutazione paesaggistica, anche per gli studi di impatto ambientale.

 

In riferimento ai codici ISTAT, l'attività professionale del laureato al corso interclasse in Architettura del Paesaggio può essere compresa tra quelle di:

  1. Pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio - (2.2.2.1.2)
  2. Agronomi e forestali - (2.3.1.3.0)

 

Durata del Corso
Il corso ha una durata di 2 anni ed è articolato in semestri.
L’attività ordinaria dello studente consiste nel conseguimento di 60 crediti l’anno. Lo studente che abbia comunque ottenuto 120 crediti, adempiendo a tutto quanto previsto dal progetto formativo, può conseguire il titolo anche prima della scadenza biennale.

ULTIMO AGGIORNAMENTO

21.02.2026

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